Centrale a biomassa - studio di fattibilità
L’Amministrazione comunale d’intesa con la Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Valcanale ha avviato lo studio di fattibilità di una centrale a biomassa per teleriscaldamento.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del “Progetto Montagna” della Comunità Montana e consentirà di sviluppare sul territorio comunale una virtuosa attività di sfruttamento della risorsa naturale disponibile e cioè del bosco realizzando nel contempo un eccellente servizio per quanto concerne l’utilizzazione delle energie rinnovabili con significativo abbattimento del costo del riscaldamento.
Il sito per la realizzazione della centrale la cui idoneità verrà verificata con lo studio di fattibilità in corso è l’area industriale PIP di Bordano dalla quale sarà relativamente semplice diramare la rete di distribuzione del teleriscalamento per l’intero centro abitato di Bordano (in una seconda fase verrà valutata la possibilità di poter raggiungere anche la frazione di Interneppo).
Gli edifici dei quali si prevede fin da subito il collegamento sono senz’altro quelli pubblici quali il municipio, il centro scolastico, la biblioteca, la Casa delle Farfalle e tutti gli edifici del PIP; via via a richiesta dei privati interessati anche gli altri.
Oltre che lo sfruttamento del bosco la centrale potrà essere alimentata con le speciali colture di biomassa a rapido accrescimento attuabili nei terreni comunali dell’ex demanio idrico lungo il Tagliamento e per le quali l’Amministrazione comunale ha nei giorni scorsi verificato la possibile consistenza a conclusione di una coltivazione sperimentale dal buon esito attuata dalla Comunità Montana appunto su una porzione di tali terreni (vedasi foto).
Si apre la prospettiva quindi di avere in sito oltre che una svolta per quanto concerne il contenimento della bolletta energetica, anche uno sviluppo economico concernente la produzione della biomassa nonché un coinvolgimento nella gestione dell’impianto di che trattasi delle maestranze che si rendessero disponibili sia ad operare direttamente o in rapporto con la Società ESCO-MONTAGNA FVG, società pubblica che già gestisce analoghi impianti in zona montana della nostra Regione nel quali sono in corso alcune visite tecniche da parte dell’Amministrazione comunale di Bordano con i tecnici della Comunità Montana che cureranno il predetto studio di fattibilità. |
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