Con delibera di giunta l'Amministrazione ha ratificato l’adesione al progetto di Ecomuseo di cui tanto si sente parlare. L’intento è quello di favorire la nascita di soggetti gestori di iniziative ecomuseali. L’idea dell’Ecomuseo di Comunità consente di rispettare e valorizzare la peculiare identità di ogni paese. Il tema dell’acqua che viene proposto nel bando come filo conduttore del progetto di Ecomuseo viene visto non tanto come una rete di ecomusei dell’acqua, quanto come rete di storie di paesi in rapporto al tema dell’acqua e quindi come filo conduttore dell’Ecomuseo dell’Alto Friuli. Per iniziativa della Associazione Regionale delle Pro Loco, in ogni Comune, nell’ambito della Pro Loco o di una associazione culturale ove manchi la Pro Loco, si dovrà formare un gruppo di lavoro sul progetto, preferibilmente costituito da giovani con l’obiettivo di conivolgere i giovani, ma in generale tutti gli abitanti del paese, nella conoscenza della microstoria e del paesaggio del territorio in cui abitano.
Ma come funziona? sul server della Pro Loco o Associazione, sarà installato il software prodotto dalla MoBe di Udine (la MoBe è una società di ricerca e sviluppo nel campo delle applicazioni software su dispositivi mobili. E' stata fondata da un gruppo di informatici con esperienze in differenti discipline, sia a livello accademico che aziendale, accomunati dall'interesse per i dispositivi mobili, ovvero telefoni cellulari, PDA,...) che trasformerà la sede della Pro Loco o dell’Associazione in un Centro visite, il turista che si avvicina al Centro sarà informato con un SMS gratuito dell’esistenza del servizio di audio-video guida al cellulare. Dichiarando l’interesse alle informazioni riceverà sul proprio cellulare automaticamente e gratuitamente le informazioni predisposte sul sito, e quindi si potrà scegliere il percorso di visita da fare. Scelto il percorso gli saranno traferite sul cellulare tutte le informaizoni riguardanti il percorso stesso, ed ogni volta che incontrerà una tabella attrezzata con un apposito logo (vedi foto a lato), fotografando con il cellulare il logo avrà accesso alle informazioni audio e alle immagini riferite al posto dove si trova. Immagini che spiegano, ma anche che fanno rivivere: su un sentiero le donne camminivano con il fascio di fineno, con la gerla etc.
I comuni interessati sono ben 13 tra cui, oltre il nostro anche: Ampezzo, Artegna, Enemonzo, Forgaria, Gemona, Montenars, Preone, Sauris, Socchieve, Trasaghis, Venzone e Verzegnis. Il progetto sarà seguito dal prof. Piutti (artefice di un progetto simile nel Vajont). La spesa complessiva dovrebbe aggirarsi attorno a 114 mila euro di cui 34 forniti dalla Provincia di Udine e 80 dall'Euroleader (Il Gruppo di Azione Locale della Carnia e del Gemonese è costituito in forma di società consortile a responsabilità limitata denominata Euroleader s.cons.r.l.
La società è nata all'inizio del 2002 dalla fusione fra Carnia Leader di Tolmezzo e Prealpi Leader di Gemona del Friuli).
Questo è...se vi pare