eccezionale grandinata a Bordano- ingenti i danni
Ammonterebbero a diverse decine di migliaia di euro i danni provocati dall'eccezionale grandinata che si è verificata Giovedì 21 Giugno. Per ora sono solo delle stime ma in pochi giorni avremo la situazione esatta dei danni provocati da questo fenomeno che non ha risparmiato abitazioni, veicoli e persone. Dopo un temporale dalla portata imponente che si è scaricata nel tardo pomeriggio sul piccolo abitato di Bordano nulla feceva prevedere quanto si sarebbe verificato di lì a poco. Verso le ore 19,30 grandine da dimensini spaventose - diametro di 4-5 centimetri - hanno devastato ogni cosa, indistintamente. Vani i tentativi di proteggere le autovetture con coperte che, alcuni dichiarano di averle trovate bucate perciò vetri scheggiati ed in alcuni casi rotti di vetture e abitazioni, carrozzerie dei veicoli seriamente danneggiate, pannelli solari/fotovoltaici rotti e in alcuni casi persone che sono state colpite da questi "sassi" che piovevano dal celo è stato il risultato di un evento che non si verificava da 25 anni. Apocalisse?? no ci certo! ma senz'altro un evento "naturale" se si pensa alle alte temperature meteorologiche raggiunte in questi giorni e, in particolare Giovedì dove l'unidità eccessiva e un caldo mai sentito preludevano a qualcosa di anormale.
L'Amministrazione Comunale ha comunicato che è possibile segnalare tramite appositi moduli (clicca qui per scaricare il modulo) l'ammontare dei danni ricevuti.
le foto

altre foto - scattate in occasione della grandinata del 21.06.07 (per gentile concessione)
Viale Udine
giardino Casa delle Farfalle
giardino con grandine
particolare
il momento della tempesta
si proteggono i veicoli
alcuni danni
sembra neve...
grandine sul terrazzo
particolare grandine_1
particolare grandine_2
approfondimenti sulla grandine
La grandine è formata da chicchi di ghiaccio che possono avere forma e dimensione diversi. Normalmente la grandezza è quella di una nocciolina ma non sono rari i casi in cui la grandezza raggiunge quella di una noce o addirittura quella di un'arancia. La grandine si forma, generalmente, durante i temporali. All'interno dei cumulonembi, le forti correnti ascendenti trasportano le gocce di acqua fino a quote in cui la temperatura è inferiore allo zero. Le goccioline di acqua passano prima allo stato sopraffuso (gocce di acqua allo stato liquido pur in ambiente sottozero) e successivamente si trasformano in cristalli di ghiaccio. Fin tanto che la forza delle correnti ascendenti riesce a mantenere il cristallo di ghiaccio all'interno della nube, questo avrà la possibilità di aggregarsi con altri nuclei di acqua sopraffusa e di accrescere il suo volume. Quando il peso del chicco di grandine riesce a vincere la forza contraria della corrente ascendente, questo precipita al suolo. La sua grandezza e le sue caratteristiche, dipendono quindi dalle caratteristiche del temporale che lo ha generato. I vari stadi che compongono il chicco di grandine, spesso non si compenetrano; le gocce di acqua sopraffusa solidificano rapidamente sul nucleo di ghiaccio già formato; ciò conferisce alla grandine quel tipico colore bianco lattiginoso. Quando il processo di congelamento interessa stadi molto freddi della nube in cui le goccioline d'acqua sono meno numerose, è normale che nel chicco di grandine finiscano inglobate anche piccole bolle di aria. Lo spaccato di un chicco di grandine mostra, come un albero, la storia della sua evoluzione. Si possono facilmente distinguere le varie stratificazioni. Alcuni chicchi hanno mostrato fino a 20/25 stratificazioni di ghiacco l'una sull'altra. I corridoi di grandine (HAILSWATHS) sono come delle linee immaginarie lasciate da un temporale grandinigeno nel corso del suo spostamento. Queste linee possono essere lunghe alcune centinaia di chilometri e larghe una decina. Le chiazze di grandine (HAILSTREAKS) sono una parte fondamentale dei corridoi. Questi, infatti, sono composti generalmente da aree più o meno larghe che identificano la precipitazione e che corrispondono alle colonne di caduta della grandine presenti nel cumulo-nembo. I chicchi di grandine non hanno tutti una stessa forma. Normalmente la classificazione comprende SFEROIDI - ELLISSOIDI - POMI - CONI - E FORME IRREGOLARI - In genere, seguendo le indicazioni della scala Torro, i chicchi di grandine vengono paragonati ad oggetti ed a frutti conosciuti.

come varia la temperatura con l'aumentare dell'altezza dal suolo
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