San Simeon 2006 - une occasion par sta insieme
Piaccia o non piaccia siamo giunti alla terza edizione della Sagra di San Simeone, sagra che investe tutti: grandi e piccini, indistintamente dal sesso e dall'età grazie a giochi divertenti e tradizionali che non passano mai di moda. E' una sagra volta a chi desidera passare una domenica a contatto con la natura e tutto sommato divertirsi. Per gli organizzatori è stata un ulteriore conferma di quanto avevano incassato gli anni scorsi, il successo di questa sagra è sbalorditivo, ma l'obiettivo non è aumentare le presenze bensì aumentare il livello di soddisfazione di una festa rivolta soprattutto alla gente di Bordano ma non solo, lo dimostra anche il fatto che i prezzi sono stabili ancora dalla prima edizione. In questo ultimo periodo di preparazione si è posta una maggior attenzione nell'organizzazione delle risorse e della logistica. Le lunghe code alla cassa e al bancone bar sono state eliminate grazie ad attenti accorgimenti. Non vogliamo peccare di presunzione tuttavia i risultati ottenuti non possono che gratificare l'operato degli "Amici di Bordano". La storia insegna che sotto ogni manifestazione (grande o piccola che sia) c'è sempre un movimento di persone motivate e sicuramente positivamente stimolate. Solo due anni fa sarebbe stato quantomeno imprudente solo pensare ad un tale successo. Una nota di merito va agli organizzatori che da diverso tempo si ritrovano per coordinarsi e trovare l'assetto adeguato per la buona riuscita della festa. Ovviamente bisogna ancora migliorare, bisogna aspettarsi sempre un margine di miglioramento dalle proprie prospettive, non è una prerogativa del perfezionista ma di un qualsiasi individuo che riconosce i propri limiti umani. Per questo motivo il gruppo organizzatore è alla costante ricerca di persone che hanno ancora qualcosa da dire (e da fare, ovviamente).
In questo periodo dell'anno in concomitanza con la festa di San Simeone decine e decine di persone salgono in cima e si accampano in tenda per diversi giorni. La frenesia quotidiana che oramai è nel nostro DNA svanisce, le lancette dell'orologio sembrano quasi rallentare, i pensieri e le preoccupazioni per gli impegni e i doveri giornalieri si dissolvono per sgomberare la mente, ritrovare la lucidità e la serenità, ritrovare se stessi. Qui è possible. Entrare in contatto con la natura è un esigenza che sta dentro ogni persona, dentro ogni individuo. E' una necessità che l'uomo come tale si sente dentro. Spogliarsi di tutto il superfluo per ridursi al minimo. Questo è quello che ogni persona sente quando diventa ospite del Monte San Simeone e chi non sente questo non sente niente.
...l'album fotografico

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